TOP

Nuovi Concorsi Pubblici [18_14]

clip_image002

Nuovi Concorsi Pubblici [18_14]

Saluti Giovanni Orefice.

Read More
TOP

Newsletter di Concorsi_it (N_ 26-14)

clip_image002

Newsletter di Concorsi_it (N_ 26-14)

Saluti Giovanni Orefice.

Read More
TOP

GIUSTIZIA: UGL-INTESA F.P. – Agenzie di Stampa.

clip_image002

Italia-Oggi-24.07

 ANSA (CRO) – Roma 23/07/2014 – 15.49.00
GIUSTIZIA: UGL-INTESA,A TOGHE TAR 1300 EURO A UDIENZA PER ARRETRATO E INTANTO 36MILA LAVORATORI DA 1 ANNO SENZA COMPENSI ACCESSORI

“Si parla di crisi della Giustizia e di risorse insufficienti ma poi ci accorgiamo che così non e’ per i magistrati del Tar e del Consiglio di Stato che percepiranno un compenso di 1300 euro ad udienza per un arretrato da loro stessi generato visto che le udienza si svolgono durante l’orario di lavoro”. A segnalare il paradosso e’ la Ugl-Intesa Funzione pubblica. “Oltre ad avere una giustizia a due velocità ora abbiamo anche una giustizia con doppio portafogli”, commenta il sindacato evidenziando che a questi costi “vanno aggiunti anche quelli che lo Stato spende per indennizzare i cittadini vittime della lungaggine dei processi”. Il segretario generale Francesco Prudenzano ricorda che i circa 36 mila lavoratori della giustizia “da oltre un anno ancora non hanno percepito i compensi accessori. Infine come la mettiamo con tutti quei lavoratori che per effetto della chiusura degli uffici sono costretti, a proprie spese, a fare i pendolari giudiziari?”. (ANSA).

…continua la lettura delle altre agenzie sul sito

 RASSEGNA STAMPA

Articolo Italia Oggi 27 luglio 2014  - Articolo Italia Oggi online

TgCom Economia 24/7/2014

Iusletter  24/7/2014

Saluti Giovanni Orefice.

Read More
TOP

Nuovi Concorsi Pubblici [17_14]

clip_image002

Nuovi Concorsi Pubblici [17_14]

Saluti Giovanni Orefice.

Read More
TOP

Croce Rossa Italiana – LA CERTEZZA DEL NULLA DI FATTO

clip_image002

FLASH N 3 2014 – CRI – LA CERTEZZA DEL NULLA DI FATTO

Trascorsi quasi 5 mesi dall’ultimo incontro, ieri è proseguito il tavolo di confronto presso il Ministero della Funzione Pubblica previsto dal Decreto 178/2012, tavolo che dovrebbe definire le modalità con cui attuare la mobilità del personale della privatizzanda Croce Rossa Italiana.

In realtà la riunione si è rivelata di una deprimente inutilità, se non fosse che almeno ha sancito la sospensione del diritto di opzione e che le opzioni finora presentate dai dipendenti della C.R.I. sono attualmente prive di effetti, in quanto mancano i criteri con cui attuare le opzioni stesse.

Come si fa, infatti, a stabilire le modalità della mobilità del personale optante se non si conoscono:

1)    I compiti che deve svolgere l’Ente pubblico Croce Rossa e quello che invece deve svolgere l’Associazione privata Croce Rossa;

2)    Che tipo di organizzazione aziendale intendono adottare;

3)    Il fabbisogno organico, almeno provvisorio, dell’Ente e    dell’Associazione?

E’ stato sconcertante assistere allo scarica-barile delle responsabilità tra le parti presenti al tavolo e che ha portato alla attuale stagnante situazione, tra le “lacune poste dal legislatore con norme primarie confuse” (citiamo letteralmente quanto affermato dal rappresentante del Ministero) in relazione al decreto 178 e da ultimo al Decreto 16 aprile 2014, alla assenza delle norme secondarie

…continua la lettura sul sito del coordinamento

 Saluti Giovanni Orefice.

 

Read More
TOP

Newsletter di Concorsi_it (N_ 25-14)

clip_image002

Newsletter di Concorsi_it (N_ 25-14)

Saluti Giovanni Orefice.

Read More
TOP

PREVIDENZA COMPLEMENTARE NEL PUBBLICO IMPIEGO – ultimo tentativo -

clip_image002

Flash 2014 n 11 – FONDI SIRIO E PERSEO

ULTIMO TENTATIVO DI DECOLLO

DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE

Nella giornata di oggi tutte le parti costitutive dei fondi pensione Perseo e Sirio hanno dato il loro assenso alla fusione in un unico fondo pensione, denominato Perseo Sirio, dei predetti fondi .

E’ questo presumibilmente l’ultimo tentativo per rilanciare la previdenza complementare dei dipendenti pubblici, salvando i due Fondi che hanno avuto una lunghissima e travagliata gestazione ed una stentata vita, non riuscendo da soli a raggiungere il numero minimo di adesioni richiesto per garantirne la completa operatività.

Ricordiamo che il Fondo Sirio si rivolge ai lavoratori dei Ministeri, degli Enti Pubblici non Economici, della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dell’ENAC e del CNEL, mentre il Fondo Perseo si rivolge ai lavoratori delle Regioni, delle Autonomie Locali e della Sanità.

L’UGL Intesa F.P., da sempre convinta che sia necessario dare la possibilità a tutti i dipendenti pubblici di poter aderire alla previdenza complementare tramite un fondo negoziale di categoria, con senso di responsabilità ha espresso formalmente in sede ARAN il proprio parere favorevole alla predetta fusione, anche per garantire la posizione previdenziale alle migliaia di iscritti ai due Fondi che l’avrebbero persa nel caso della loro chiusura.   …continua la lettura sul nostro sito

segui le notizie anche sulla pagina Facebook

 Saluti Giovanni Orefice.

Read More
TOP

Incontro con il Direttore dell’Agenzia delle Entrate dott.ssa Rossella Orlandi.

clip_image002

In data 15 luglio, la delegazione dell’UGL-INTESA composta dal Segretario Nazionale con delega alle Agenzie Fiscali Giuseppe Piccione, dal Coordinatore Nazionale Agenzia delle Entrate Ciro CRAUS, e da Raffaele PETROLI componente del Coordinamento Nazionale ha incontrato il neo Direttore dell’Agenzia delle Entrate dott.ssa Rossella Orlandi.

 incontro d.ssa Orlandi

Saluti Giovanni Orefice.

Read More
TOP

Nuovi Concorsi Pubblici [16_14]

clip_image002

Nuovi Concorsi Pubblici [16_14]

Saluti Giovanni Orefice.

Read More
TOP

AUDIZIONE COMMISSIONE LAVORO DELLA CAMERA SUL DL 90/2014 – Agenzie di Stampa

clip_image002

3136877077

AUDIZIONE COMMISSIONE LAVORO DELLA CAMERA SUL DL 90/2014 – Agenzie di Stampa

 (ADNKRONOS) Roma, 09-LUG-14 20:00  

”Ribadiamo ancora una volta il nostro giudizio negativo nei confronti di una riforma basata su una logica di tagli lineari alla spesa pubblica, decisa in maniera unilaterale e che di certo non migliorerà l’efficienza della pubblica amministrazione”. Lo hanno detto il vice segretario generale dell’Ugl, Paolo Varesi, ed il segretario nazionale dell’Ugl Intesa Funzione Pubblica, Francesco Prudenzano, durante l’audizione che si è svolta oggi presso la Commissione Lavoro della Camera.

     ”Per quanto riguarda il cosiddetto ‘ricambio generazionale nella Pa’ – hanno spiegato -, con la modifica del trattenimento in servizio, il Governo pensa di creare migliaia di nuovi posti di lavoro, quando la realtà è completamente diversa e, soprattutto, le cifre sono notevolmente più basse. In merito alla mobilità obbligatoria, per cui è fissato il limite di distanza di 50 chilometri, riteniamo la norma profondamente penalizzante per i lavoratori. Senza contare, inoltre, che nel testo le amministrazioni appartenenti allo stesso Comune vengono considerate un’unica unità produttiva in modo da poter bypassare il confronto con le organizzazioni sindacali: è necessario rammentare che la gestione di ogni ente è separata e che non si tratta di un semplice cambiamento di ufficio da poter gestire senza alcuna forma di dialogo con chi rappresenta i lavoratori”. (segue)

(Sec/Col/ADNKRONOS)

 (ITALPRESS) ROMA 09-Lug-14 19:54

“Ribadiamo ancora una volta il nostro giudizio negativo nei confronti di una riforma basata su una logica di tagli lineari alla spesa pubblica, decisa in maniera unilaterale e che di certo non migliorerà l’efficienza della pubblica amministrazione”. Lo hanno detto il vice segretario generale dell’Ugl, Paolo Varesi, ed il segretario nazionale dell’Ugl Intesa Funzione Pubblica, Francesco Prudenzano, durante l’audizione che si e’ svolta oggi presso la Commissione Lavoro della Camera sul Dl 90/2014.

“Per quanto riguarda il cosiddetto ‘ricambio generazionale nella Pa’ – hanno spiegato -, con la modifica del trattenimento in servizio, il Governo pensa di creare migliaia di nuovi posti di lavoro, quando la realtà e’ completamente diversa e, soprattutto, le cifre sono notevolmente più basse.

In merito alla mobilità obbligatoria, per cui e’ fissato il limite di distanza di 50 chilometri, riteniamo la norma profondamente penalizzante per i lavoratori. Senza contare, inoltre, che nel testo le amministrazioni appartenenti allo stesso Comune vengono considerate un’unica unità produttiva in modo da poter bypassare il confronto con le organizzazioni sindacali: e’ necessario rammentare che la gestione di ogni ente e’ separata e che non si tratta di un semplice cambiamento di ufficio da poter gestire senza alcuna forma di dialogo con chi rappresenta i lavoratori”.

(ITALPRESS) – (SEGUE).

         …continua la lettura sul nostro sito

Saluti Giovanni Orefice.

Read More